Venerdì, 31 Gennaio 2014 10:22

Il segreto per evitare insolvenze

Scritto da 

Qualcuno pensa che il segreto per evitare insolvenze sia quello di non dare debiti e di avere sempre il denaro necessario per pagare fatture e fornitori. Verissimo, se non fosse che non sempre è così facile, soprattutto in momenti difficili, quando magari abbiamo noi stessi dei crediti che non ci sono stati pagati. Quindi non c'è un modo per evitare insolvenze, occorre avere i soldi per pagare e la volontà di pagare, quindi denaro sempre pronto e lealtà. Caratteristiche rare di questi tempi di forte crisi. Diversamente occorre mettersi a tavolino e parlare con i propri creditori, dilazionare i pagamenti, posticiparli anche con aggravio di interessi, non respingere un pagamento senza prima aver comunicato al creditore l'impossibilità imminente di pagare, prima che questo decida di agire nei vostri confronti. Ci sono creditori che si mostrano anche comprensivi se avvisati per tempo, sicuramente le "sorprese" di pagamenti respinti non piacciono a nessuno, quindi un po' di furbizia, ma soprattutto serietà e professionalità vi sarà sicuramente d'aiuto.

Le informazioni necessarie per un debitore insolvente

Prima di agire legalmente nei confronti di un debitore insolvente è bene prendere tutte le informazioni necessarie. La prima cosa da fare è quella di rivolgersi  ad un’agenzia specializzata in informazioni commerciali, per avere notizie sulla situazione economica e lavorativa del debitore.
Questo perché non tutte le aziende insolventi sono aziende che non hanno la possibilità di pagare, alcune ce l'hanno per vizio, come le aziende con cui abbiamo appena intrapreso rapporti di lavoro e che non conosciamo. A differenza delle collaborazioni di lunga data, le nuove aziende sono un'enigma, possono essere serie o possono avere lasciato dietro di s+ una lunga scia di debiti. Questo è anche il motivo per cui, in molte realtà aziendali, prima di intraprendere un rapporto commerciale, si fanno delle opportune ricerche. Online esistono agenzie che si occupano di questo, proprio per evitare "cattive sorprese" e rapporti sani tra aziende.

Letto 1523 volte Ultima modifica il Venerdì, 31 Gennaio 2014 10:27